Spettacolo
Herkules
Sinossi
Va in scena l'epica storia dell'ascesa all'Olimpo del più irriverente tra gli eroi greci. Sì, stiamo parlando del piccolo Ercole, figlio del Dio Zeus e della Dea Era, accolto come una piccola star da (quasi) tutti gli abitanti dell'Olimpo. Diciamo quasi perché, come in tutte le vere storie che si rispettino, il cattivo è sempre in agguato: il malvagio Ade, fratello di Zeus e Dio degli Inferi non è infatti per niente contento di questo nuovo arrivo perché, con la nascita del piccolo, rischia di perdere definitivamente la possibilità di diventare Re degli Dei. Il neonato è l'ostacolo più grande per i suoi diabolici piani di conquista del mondo e quindi deve essere eliminato. Ade decide perciò di sguinzagliare i suoi fedeli scagnozzi, Pena e Panico, ottusi diavoletti che tutto sono tranne che cattivi e spaventosi e che proprio a causa della loro sbadataggine non riescono a uccidere il piccolo ma soltanto a renderlo mortale. Ercole quindi, ormai divenuto solo un mezzo-Dio, è costretto a lasciare l'Olimpo con la speranza di ritornarci qualora si fosse dimostrato un vero Eroe sulla Terra. Il piccolo cresce sulla terra e diviene un ragazzo, accompagnato dai suoi “genitori adottivi” Alcmena e Anfitrione. Giunto ai suoi 17 anni, ecco però che ritorna il perfido Ade che, facendo leva sui suoi giovani sentimenti, riesce ad attirarlo negli inferi, costringendo Megara, la bella fidanzata dell'eroe, a tendergli una trappola. Ade, pregustando la sua vittoria vuole definitivamente liberarsi di lui e completare il suo piano per spodestare Zeus e diventare padrone dell'Olimpo. Nella sua accurata pianificazione però non considera quanto può essere potente la forza di un Eroe guidato dal vero amore... Con “Olimpici” costumi di scena e scenografie imponenti come l'indimenticabile Idra (il malefico mostro a tre teste) realizzata artigianalmente in carta pesta, lo spettacolo è stato apprezzato soprattutto dai più piccoli ma...anche i grandi lo hanno amato tant'è che la Compagnia si è dilettata in numerose repliche tra le quali quella a Milano in vero e proprio anfiteatro all'aperto, una location “esclusiva” e proprio perfetta.
