La compagnia
Chi Siamo
La nostra storia
La compagnia muove i primi passi nel 2007 con un nome derivato da alcuni scherzi e citazioni che emergono naturalmente durante le prove: “…ed espressioni simili”
Il primo spettacolo messo in scena dalla compagnia risale al 2008: “Su di Noi Nemmeno una Nuvola”. In occasione dell'ordinazione sacerdotale di Don Antonio Pogliani, con la regia di Sonia Turella, viene realizzato un adattamento di “Aggiungi un Posto a Tavola”. Dopo la prima e la replica a La Campanella, lo spettacolo viene portato anche in altri cinque teatri della zona — Lentate sul Seveso, Varedo, Monza, Cologno Monzese e Carate Brianza — ottenendo un ottimo riscontro da parte del pubblico.
Su queste basi il gruppo cresce, si allarga e continua il proprio percorso all'interno dell'oratorio di Bovisio Masciago, avviando la preparazione di un nuovo spettacolo.
Nasce così “I Soliti Idioti”, con la regia di Massimo Clerici.
Nel 2011 arriva un nuovo passaggio importante: Stefania Belotti assume la regia come educatrice di riferimento del gruppo, affiancata da Ivana Stranci come aiuto regia. Nasce così “Herkules”, spettacolo che verrà replicato anche a Birago e a Milano, in un teatro all'aperto.
Questo spettacolo segna un punto di svolta nel percorso della compagnia. Con la regia di Stefania Belotti nasceranno infatti tanti altri spettacoli, tutti costruiti con una prima a La Campanella tra primavera ed estate e negli anni successivi anche una replica tra autunno e inverno dello stesso anno. È un'impostazione che, nei fatti, continua ancora oggi.
Tra il 2011 e il 2015 la compagnia porta in scena diversi spettacoli, esplorando stili e repertori sempre nuovi. Con “Salviamo la Famiglia Banks”, ispirato a Mary Poppins, si consolida un legame speciale con il pubblico: la leggenda vuole che quella sera il teatro fosse così pieno da costringere qualcuno a seguire lo spettacolo in piedi — cosa che, con le norme di sicurezza di oggi, non potrebbe più accadere. Segue “Tasche Vuote, Cuore in Festa”, in piena collaborazione con l'oratorio e ispirato a Forza Venite Gente, sulla vita di San Francesco. Poi arriva “Una Valanga di Matrimoni” — ispirato a Sette Spose per Sette Fratelli, ma con una compagnia cresciuta: nove spose per nove fratelli. Sono anni che temprano lo spirito della compagnia, quello che la distingue da tutte le altre: la voglia e il piacere di stare insieme (in particolare la notte prima degli spettacoli).
Un altro passaggio decisivo arriva nel 2015. In quello stesso anno, mentre prende forma “E...State Insieme”, rivisitazione del classico Grease, la compagnia e i suoi membri storici scelgono di dare al progetto una struttura più definita, ufficializzando la nascita dell'associazione Le Nuove Espressioni. Fino a quel momento il gruppo si presentava come compagnia teatrale “... ed espressioni simili”; da lì in avanti prende avvio un percorso più ampio e indipendente.
Con la nascita dell'associazione si aprono anche diverse collaborazioni. Tra queste c'è quella con “Gli Amici della Mergasciada”, per cui la compagnia realizza spettacoli, quiz, quadri viventi e altre iniziative in occasione della festa del paese.
Si sviluppa anche la collaborazione con l'associazione “Baule Verde”, impegnata nella promozione delle visite a Villa Zari di Bovisio Masciago.
Tra le collaborazioni più significative c'è anche quella con la Fondazione Oratori Milanesi — FOM. Già nel 2015 viene realizzata una breve scena su San Francesco per la “Notte dei Santi”in piazza Duomo a Milano. Dal 2016, invece, una delegazione de Le Nuove Espressioni mette in scena spezzoni del Vangelo davanti a migliaia di ragazzi e al vescovo, durante l'incontro diocesano con i quindicenni al Sacro Monte di Varese.
Parallelamente, la compagnia inizia a porsi obiettivi sempre più ambiziosi. Nel 2016, con “Tra realtà e Magia”, propria versione de “La Bella e la Bestia”, i costumi vengono realizzati a mano dai membri del gruppo, ispirandosi allo stile del celebre film d'animazione. Nel 2017 arrivano invece per la prima volta canzoni in inglese, con uno spettacolo più volte replicato, ispirato al musical Mamma Mia! e intitolato Say I Do. Lo spettacolo verrà poi replicato nel gennaio 2023 in memoria di Stefano Ronchi.
Nel 2018, con “I Wanna Dance”, la compagnia — i cui membri iniziano ormai a essere anagraficamente adulti — affronta uno spettacolo più impegnativo sul piano dell'interpretazione e del ballo.
Questo percorso prepara l'annata 2019/2020 e porta in scena “Un Amore Senza Tempo”, liberamente ispirato allo shakespeariano “Romeo e Giulietta”. Molto apprezzato dal pubblico, lo spettacolo consolida anche la fama delle cantanti della compagnia e viene replicato nella cornice del Circolo Alessandro Volta di Milano.
Il 2020 e il 2021 sono anni segnati da difficoltà globale che mettono in crisi anche il fare teatro. La compagnia, però, non si ferma: durante il periodo di quarantena continua a ballare e a provare a distanza, filmandosi e lavorando per via telematica. Un modo concreto per dimostrare che nulla può fermare la passione per il palcoscenico e l'affetto per il proprio pubblico.
Nel 2022, dopo molti mesi lontani dal sipario del Teatro La Campanella, va in scena “Don't Dance”, spettacolo che racconta la voglia di ballare e cantare nonostante le difficoltà esterne. Un titolo e un messaggio perfettamente in linea con il momento vissuto.
Segue poi “Sorella alla Riscossa”, che non è solo un altro successo — in una storia fatta quasi sempre di spettacoli sold out grazie a un pubblico affezionato — ma anche una conferma della maturità artistica raggiunta dalla compagnia. Replicato tre volte, di cui la terza con il patrocinio dell'associazione “Maria Letizia Verga”, è uno spettacolo corale che unisce qualità canore, energia comica e capacità di stare in scena come gruppo, restituendo al pubblico tutta la forza della compagnia.
L'anno seguente la compagnia porta in scena una propria versione de “La Famiglia Addams”. Anche le canzoni vengono riadattate, con sessioni di registrazione e arrangiamento musicale svolte in uno studio messo a disposizione da un genitore del gruppo, fatto poi diventare membro ad honorem.
Gli anniversari contano, e per celebrare il 15° anno del gruppo si sceglie di riportare in scena “Herkules” in una versione più matura: canzoni riadattate, nuovi inserimenti musicali e scenografie di grande impatto disegnate da un attore che, nel frattempo, ha trasformato la propria passione in un percorso professionale legato alla scenografia e alle arti visive.
La compagnia, oggi associazione, è guidata da un consiglio formato in gran parte da membri storici, che negli anni ha continuato a interrogarsi sulla direzione da prendere. Nel 2026 arriva un'altra svolta importante: forte della crescita maturata nel canto, nel lavoro in studio di registrazione, nelle scenografie e nel rapporto con un pubblico ormai ben oltre i confini del paese, la compagnia sceglie di affrontare quello che, almeno per ora, è lo spettacolo più complesso del suo percorso, “Freaks' Heart – Impossible Come True”. Un nuovo passo avanti, ispirato alla storia di P.T. Barnum, che lascia intuire quanto il cammino sia ancora aperto.
E allora si torna all'inizio: a un gruppo di adolescenti che, con il tempo, ha scelto di diventare associazione. Un gruppo di amici che, forte dei legami nati negli anni della giovinezza, è rimasto unito continuando a portare avanti una passione comune.
In quasi vent'anni di storia sono passati tanti attori, ma molti degli ex membri fanno ancora fatica a lasciare il gruppo WhatsApp e spesso, la sera della prima, sono dietro le quinte a gridare un “merda” a tutti, come segno di buon auspicio. È anche per questo che Le Nuove Espressioni non sono solo una compagnia teatrale o un'associazione culturale, ma un gruppo di sorelle e fratelli uniti da una stessa passione.
Dove siamo
Prove ogni domenica e giovedì alle 21:00
Bovisio Masciago MB 20813
